Mio caro fumetto... - Viva Amnesty di Mojmir Jezek
Eventi

Amnesty International: 60 anni festeggiati a fumetti

Nel corso del 2021 Amnesty International celebra il suo sessantesimo compleanno. Il 28 maggio 1961, dopo aver appreso la notizia di due studenti ingiustamente arrestati, l’avvocato inglese Peter Benenson lanciò un appello, «una preghiera». Invitò i lettori a scrivere lettere per la loro liberazione e per quella di tutti gli altri prigionieri dimenticati, perseguitati per motivi politici o religiosi.

«Aprite il vostro giornale ogni giorno della settimana e troverete la notizia che da qualche parte del mondo qualcuno viene imprigionato, torturato o ucciso perché le sue opinioni o la sua religione sono inaccettabili per il governo. […] Il lettore del giornale sente un nauseante senso di impotenza. Ma se questi sentimenti di disgusto ovunque nel mondo potessero essere uniti in un’azione comune qualcosa di efficace potrebbe essere fatto».

Peter Benenson, The forgotten prisoners in «The observer», 28 maggio 1961.
Mio caro fumetto... - Amnesty's Spirit di Lelio Bonaccorso

La risposta fu travolgente. Centinaia di persone scrissero e inviarono missive, trasformando frustrazione e indignazione in un’azione concreta e manifesta. Pochi mesi dopo, a luglio, per coordinare al meglio questa campagna divenuta globale, nasceva a Londra Amnesty International. Da allora le battaglie si sono moltiplicate. Tante, condotte ovunque ci fosse bisogno, contro la tortura e la pena di morte, per la tutela dei diritti umani, civili, sociali ed economici di ciascuno.

Attualmente Amnesty è una delle ONG più importanti e internazionalmente note. Conta circa 7 milioni fra sostenitori e attivisti. A festeggiarla per il traguardo dei 60 anni, i progressi fatti e le sfide ancora da affrontare ci pensa il mondo del fumetto.

Mio caro fumetto... - Tavole originali esposte alla mostra per i 60 anni di Amnesty presso CArt Gallery

Lo fa con una mostra organizzata a Roma da CArt Gallery, realtà illuminata che per prima ha proprio nel fumetto il suo focus. È stata inaugurata lo scorso sabato 20 dicembre alle ore 18. Ho avuto il privilegio di partecipare all’evento di apertura assieme ad un nutrito pubblico di addetti stampa, appassionati e attivisti.

Mio caro fumetto... - Inaugurazione della mostra per i 60 anni di Amnesty presso la CArt Gallery

Sono rimasta piacevolmente colpita dal breve intervento introduttivo di Emanuele Russo, Presidente di Amnesty International, Sezione Italiana. Vi ha condensato il senso della collettiva e il sentire che, ogni giorno da tanti anni, spinge avanti Amnesty nelle sue giuste e impegnative lotte e rivendicazioni.

L’esposizione è visitabile gratuitamente dal martedì alla domenica, dalle ore 11 alle 20 fino a tutto il prossimo 12 dicembre 2021 presso la medesima sede espositiva in via del Gesù n. 62. In tre ambienti raccoglie tavole originali donate da 91 tra i più celebri disegnatori del parterre italiano ed internazionale. Alcune realizzate appositamente per l’evento, e in tema, altre invece scelte nel novero della loro passata produzione.

Mio caro fumetto... - Locandina della mostra presso CArt Gallery ed elenco dei fumettisti

È difficile dire quali tavole abbiano attratto di più la mia attenzione, perché sono tutte straordinarie. Davvero un’emozionante e suggestiva carrellata di soggetti ottenuti con le tecniche più diverse. Di sicuro sono stata colpita dalla straziante espressione atterrita del Lupo Alberto di Bruno Cannucciari, vittima di violenza e pestaggi da parte di un aguzzino. Fra i diversi esempi di personaggi Disney ho amato Topolino e Atomino in lotta contro il virus di Casty, Paperinik di Giorgio Cavazzano e Pippo di Silvia Ziche con la sua massima sulla felicità.

Mio caro fumetto... - Lupo Alberto vittima di un aguzzino di Bruno Cannucciari
Mio caro fumetto... - Topolino e Atomino contro il virus di Casty
Mio caro fumetto... - Paperinik di Giorgio Cavazzano
Mio caro fumetto... - La felicità di Silvia Ziche

Di genere completamente differente la tavola di Lorenza Di Sepio. Simple&Madama, i suoi noti personaggi dal gusto infantile, tagliano il filo spinato che circonda la candela di Amnesty. Un messaggio di speranza. Allo stesso simbolo è dedicata la commovente tavola Amnesty’s spirit di Lelio Bonaccorso eseguita a matita, grafite e ecoline.

«La candela non arde per noi, ma per tutti coloro che non siamo riusciti a salvare dal carcere, che sono stati fucilati durante il tragitto verso la prigione, che sono stati torturati, rapiti, che sono “scomparsi”. Ecco il significato della candela…»

Peter Benenson
Mio caro fumetto... - Simple&Madama di Lorenza Di Sepio e la candela di Amnesty

Manuele Fior, si disegna con alle spalle Patrick Zaki, la cui scarcerazione è attesa da tutti ormai da troppi mesi. C’è il 2021 e tutto un periodo invece nella tavola del gigante Milo Manara. Intitolata Hope, è stata realizzata per l’inaugurazione delle Olimpiadi di Tokyo.

Mio caro fumetto... - Basterà il pensiero? Tavola di Emanuele Fior per Amnesty
Mio caro fumetto... - Hope di Milo Manara

Kalina Muhova stupisce con un caleidoscopico disegno a grafite con l’aggiunta di tocchi di arancione e giallo, il colore di Amnesty. È morbido e ricco delle sfumature di cui è maestra. Andrea Serio è tutto in una tavola sui toni del blu: una montagna con una bella frase di Vita con Lloyd di Simone Tempia. Meraviglioso e inconfondibile il suo segno, ottenuto con matite colorate e pastelli a olio.

Mio caro fumetto... - Disegno di Kalina Muhova donato per Amnesty
Mio caro fumetto... - Vita con Lloyd per Amnesty International di Andrea Serio

Da oggi, 6 dicembre, le opere sono anche all’asta su eBay. Per visionare tutti i lotti messi a disposizione ed effettuare offerte è sufficiente entrare in eBay e selezionare l’account amnestyinternationalitalia60. Ulteriori infomazioni e chiarimenti si possono richiedere all’indirizzo mail info@cart-gallery.com.

L’intero ricavato sarà devoluto in beneficenza alla sezione italiana di Amnesty. Lo stesso vale per i proventi della vendita del catalogo della mostra, un bel volume di oltre 200 pagine acquistabile sia presso CArt Gallery sia dal suo sito internet.

Mio caro fumetto... - Copertina del catalogo della mostra per i 60 anni di Amnesty International

Andate anche voi a dare un’occhiata a questi piccoli grandi capolavori della nona arte, dal vivo, o sulla pagina web della galleria. Non ve ne pentirete. Alla fine, come me, vi ritroverete a stilare mentalmente l’elenco delle vostre opere preferite. È importante appoggiare la causa di Amnesty. In quest’occasione è possibile anche solo acquistando una copia del catalogo o, secondo le proprie possibilità, partecipando all’asta per tentare di portarsi a casa il prediletto fra i disegni. Patiti dei fumetti, sapete cosa fare, ne sono certa.

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