Circo Rokitansky e il diritto alla maternità
La graphic novel scritta da Federica Salamino (Feconda Scelta) e illustrata da Clara Gargano, Circo Rokitansky, è il primo esperimento di romanzo grafico per Le plurali editrice, pubblicato nel 2024. Racconta con chiarezza e nel medesimo tempo con sottile umorismo la storia di Olivia e della sindrome di Mayer Rokitansky Kuster Hauser (MRKH), di cui è affetta l’autrice Federica Salamino. Un graphic medicine che alterna testo e fumetto, e allo stesso tempo una autofiction, volto a far conoscere questa patologia rara, con un’origine probabilmente genetica. Colpisce infatti circa una bambina su 5000 e causa uno sviluppo non corretto dell’apparato genitale interno durante la vita fetale. Quello che viene a mancare, parzialmente…
Qui io non conto: sentirsi sempre stranieri
Veronese, classe 1996, figlia di papà tedesco e mamma italo-slovena, proveniente dal mondo delle autoproduzioni, Anna Dietzel è autrice di Qui io non conto, graphic novel pubblicata da BeccoGiallo lo scorso 18 luglio 2025. In questa sua opera fa luce sulle radici della sua famiglia e, intrecciando memoria privata e storia collettiva, restituisce voce ad un passato ancora troppo poco noto. Racconta della nonna materna, Miranda, nata in Italia in piena era fascista da Marika, detta Iĉi, e Jošef, esuli sloveni. Lasciata Gorizia tentano la sorte prima a Parma, poi a Rimini e infine a Verona. Ovunque vengono accolti con il rifiuto. Sono s’ciavi, per utilizzare il termine dispregiativo con cui venivano…
Corpus Christi e il tabù della malattia mentale
È un ricamo del cuore e dell’anima Corpus Christi della galiziana Bea Lema (minimum fax, 2024). Un’autobiografia, o meglio una autofiction, che porta dentro sé tutto l’amore dell’autrice per sua madre. È un viaggio, per mano e attraverso gli occhi di Véra, la narratrice della storia, all’interno di una casa che non è stata un nido, di una famiglia disfunzionale che non è stata di protezione, e nella profondità di un rapporto madre figlia per molti aspetti ribaltato. La casa in cui Véra vive da bambina è infestata da un demonio che perseguita mamma Adela. Le martella i nervi fino a farla crollare e la costringe a letto per giorni. Tocca…
Mira #primobacio #arte #famiglia
È arrivato finalmente nelle librerie Mira #primobacio #arte #famiglia, il terzo episodio della storia dell’irresistibile preadolescente danese ideata da Sabine Lemire e disegnata da Rasmus Bregnhøi (Sinnos Editrice). Dopo aver fatto la sua conoscenza nel primo capitolo della saga (a questo link il mio articolo a riguardo), nel secondo abbiamo gioito con lei per l’avverarsi del suo sogno di incontrare per la prima volta suo padre e l’abbiamo vista andare a vivere in una casa galleggiante nei canali di Copenhagen (clicca qui per saperne di più). Ora invece assistiamo a qualche suo momento di crisi. Mira pensa di non somigliare a suo papà e si chiede se sia davvero sua figlia, o quella di…
Ritagli di giornale, poesia per immagini
Un esordio di quelli che lasciano il segno per Rocco Casulli, classe 1998, con il suo Ritagli di giornale, pubblicato nel 2022 da Ottocervo, marchio di Antonio Mandese Editore dedicato alla narrativa sequenziale. Un progetto nato come lavoro finale per la scuola di grafica e illustrazione Grafite, frequentata dall’autore dopo il liceo scientifico, poi sviluppato per divenire ciò che oggi possiamo leggere. Un fumetto che si pone «alla ricerca dell’equilibrio perfetto tra “dramma” e “fiaba”, affidandosi alla lingua universale della poesia». Un canto soave alle profondità della solitudine. Due i protagonisti: l’anziana Diana Serra e il giovane Matteo. Si incrociano quasi per caso. La donna infatti non esce dal suo appartamento da…
Mira #casagalleggiante #papà #amichedelcuore
Dopo aver scoperto grazie a Sinnos Editrice il primo episodio delle avventure a fumetti di Mira, preadolescente frutto della fantasia di Sabine Lemire e Rasmus Bregnhøi (delle sue peculiarità ho scritto diffusamente qui), ero impaziente di avere tra le mani il secondo capitolo: Mira #casagalleggiante #papà #amichedelcuore. La soddisfazione nel leggerlo è stata la medesima, anche se tante cose sono cambiate per la giovane protagonista nei mesi intercorsi tra i due volumi. L’avevamo lasciata a Capodanno e la ritroviamo in estate. Sua madre sta con il compagno Joakim ormai da un po’ e hanno deciso di trasferirsi a vivere insieme in una nuova casa. Non è un appartamento qualsiasi, è una…
Le Radium Girls, operaie immolate al profitto
Grace Fryer, Katherine Shaub, Albina Maggia Larice, Quinta Maggia Mc Donald, Amelia “Mollie” Maggia, Edna Bolz Hussman, Catherine Wolfe Donohoue, Hazel Kauser, Marguerite Carlough, Sarah Carlough Maillefer, Helen Munch, Irene Rudolph, Eleanor “Ella” Eckert, Charlotte Nevins Purcell, Marie Becker Rossiter, Margaret “Peg” Looney, Inez Corcoran Vallat, Frances Glacinski O’Connell, Mary Ellen “Ella” Cruse, Pearl Payne. Sono alcune delle donne cui è dedicato Radium Girls, di Cyrielle Evrard, in arte Cy, sceneggiato da Aurélien Ducoudray e inserito nel 2022 nella collana Astra di Star Comics. Donne realmente vissute e fin troppo dimenticate. Nel 1918 sono impiegate come operaie nella USRC – United States Radium Corporation, fabbrica di orologi fondata nel 1914 dal medico…
Mira, serie a fumetti sui (e per) preadolescenti
Dalla Danimarca arriva una graphic novel per preadolescenti. Il titolo, Mira, è il nome anche della protagonista alla quale Sabine Lemire ha dato voce e anima e Rasmus Bregnhøi le fattezze e l’universo visivo in cui muoversi e agire. È il primo volume di una serie che i due autori, coppia anche nel privato, hanno dedicato a questo personaggio irresistibile, nato nel 2017. Nelle librerie danesi ora sta uscendo il settimo, senza contare un paio di “numeri speciali”. Sinnos Editrice con lungimiranza ha scelto di pubblicarli tutti. Ogni numero della serie ha come complemento del titolo alcuni hashtag che in un certo modo identificano i temi principali di ogni singola storia.…
Putain de vie! Le strade della prostituzione
È un fumetto di indagine, documentario, un esempio di graphic journalism rigoroso e imparziale Putain de vie! di Muriel Douru (ComicOut, 2022). Raccoglie dieci testimonianze rese all’autrice nel 2018 per volontà e con il supporto delle associazioni francesi Paloma e Médecins du Monde. Sono di nove donne, di cui due trans, e un uomo: Vanessa, Amélia, Giorgia, Candice, Lauriane, Emmy, Monica, Blessing, Louis. Persone di nazionalità francese, nigeriana, cinese, colombiana, rumena ecc. accomunate tutte dall’esercizio della prostituzione e dal lavoro sessuale. I loro casi offrono un quadro ampio, articolato, vario ed obiettivo su un fenomeno antico. Un mestiere che oggi sta via via assumendo nuove forme e diversificandosi, anche per effetto…
Gina cammina, zirudella grafica di Antonella Toffolo
Gina è bravissima a «contare le storie» e dalle sue parti «chi sa “contare le storie” è uno importante. Va per le case e allora arrivano anche agli altri, di parola in parola». Gina più volte ha parlato ai suoi figli della propria infanzia in tempo di guerra, nell’Italia del nazifascismo. A distanza di anni Antonella Toffolo ha deciso di richiamare alla memoria quei ricordi materni accogliendoli nelle tavole della sua opera prima: Gina cammina (Centro Fumetto Andrea Pazienza, 2005; Topipittori, 2018). Il fumetto rievoca il racconto di «quella volta che, è successo che» Gina, quando aveva otto nove anni, con sua madre lascia la sua casa ad Olina, nell’Appennino Tosco…
Ho trovato il mio posto nel mondo e gli eating disorders
Il 5 dicembre 2021, al secondo giorno di fiera Più libri più liberi, ho acquistato Ho trovato il mio posto nel mondo (Edizioni Sonda, 2021) dell’illustratrice e fumettista norvegese Jenny Jordahl. È bastata un’occhiata veloce e sfogliare qualche pagina per capire la portata di questo romanzo grafico. La trama gira intorno a quella pretesa dalle orribili conseguenze che vuole che il fisico, soprattutto femminile, debba essere omologato e sempre perfetto. Se nel tempo i canoni di bellezza sono cambiati, sempre irraggiungibili, stereotipati, generalmente dettati e imposti dagli uomini e da una cultura profondamente maschilista e machista, per contro non si sono modificati i risvolti emotivi, sociali e medici che ne derivano.…
La voce delle cose: il mondo di una bambina sorda
È una poetica ed efficace immersione nel mondo di una bambina sorda, quella che Cécile Bidault propone al lettore con il suo silent book d’esordio La voce delle cose (ComicOut, 2018), L’écorce des choses (WARUM, 2017). Un’opera che offre l’occasione di immedesimarsi con le persone che convivono con questo deficit invisibile. Un pregevole invito a ragionare sull’argomento sordità e su quanto tutt’oggi sia generalizzata l’ignoranza in proposito. Per enfatizzare la tematica e il messaggio che trasmette, La voce delle cose è un albo quasi totalmente muto. Qualche linea di testo, esigua a dire il vero, compare solo in tre tavole iniziali. Brevi didascalie che raccolgono la voce fuori campo della piccola…
La mia ciclotimia ha la coda rossa svela il bipolarismo
A seguito della pubblicazione di Goupil ou face (Vraoum!, 2016; Delcourt, 2021), tradotto La mia ciclotimia ha la coda rossa (ComicOut, 2017 e 2021) Lou Lubie, l’autrice, è stata subissata da una marea di messaggi. Richieste d’aiuto, di informazioni, di consigli e rassicurazioni tanto pressanti e invadenti da sentirsi costretta ad eliminare i suoi profili social per tutelarsi. Non stupisce. Il suo fumetto unisce ad una base narrativa di fiction, d’invenzione, un fondo autobiografico che dona veridicità e autenticità alla storia e che di fatto legittima Lou Lubie ad affrontare l’argomento, cosa che fa con estrema pulizia intellettuale. A questo si aggiunge un forte valore di divulgazione scientifica, frutto di un…
Il balcone veste di luce Atanas Dalčev
Un’esperienza emozionale quella proposta dalle 40 intensissime pagine del silent book di Kalina Muhova: Il balcone (Tunué, 2019). Un libro che si rivolge silenziosamente a persone di tutte le età e nazionalità infondendo loro la forza di superare limiti e barriere di ogni tipo. È l’evocazione la sua arma, che origina dalla ricca cornice lirica che ha ispirato il volume e ha fatto risuonare armoniosamente e di concerto le corde intime di due donne. Qui entra in scena infatti un’altra figura essenziale per la creazione di questo piccolo gioiello: Zornitsa Hristova, editor per Tochitza, che nel 2018 lo ha pubblicato per la prima volta in Bulgaria. È stata lei, a seguito…
Nero vita: un racconto di lotta al lavoro sommerso
Autobiografia, storia privata e generazionale, memoir, analisi e critica sociopolitica. Sono tutte chiavi di lettura dell’opera prima di Daria Bogdanska, autrice polacca classe 1988: Nero vita (Mesogea, collana Cartographic, 2019). Il focus del racconto è il periodo immediatamente successivo al proprio trasferimento a Malmö in Svezia per poter intraprendere gli studi di fumetto presso la Kvarnby Serieskola. Per vivere nel paese scandinavo innanzitutto è indispensabile ottenere il personnummer. Un codice multifunzione di identificazione personale attribuito alla nascita a tutti i futuri contribuenti, equivalente al codice fiscale italiano. Non basta avere un indirizzo di residenza e dichiarare di voler rimanere nel paese per almeno un anno. Occorre così passare attraverso lo Skattwrverket, l’ufficio…
Giù le zampe denuncia la pedofilia intrafamiliare
Con un groppo in gola, le spalle contratte, le lacrime agli occhi e lo stomaco sottosopra. Ho finito con queste sensazioni fisiche la lettura di Giù le zampe di Cecilia “Gato” Fernández, artista argentina classe 1987, edito da ComicOut ad aprile 2021. È un fumetto toccante, doloroso, a tratti insopportabile, un pugno in pieno ventre. Lo è perché, come anticipa il sottotitolo, si tratta di una storia vera, di un racconto intimo e autobiografico. L’autrice mette a nudo se stessa, rendendo pubblici gli abusi subiti dal padre quando era molto piccola, dai 3 ai 7 anni. Il titolo originale El golpe de la cucaracha, “Il colpo dello scarafaggio”, traduzione letterale del…
Il Giglio Bianco di Stalingrado ricorda Lidija Litvjak
Con Il Giglio Bianco di Stalingrado la Libreria Editrice Segni d’Autore ha inaugurato a luglio del 2020 una nuova collana a fumetti dedicata alle grandi battaglie aeree e ai più famosi aviatori del passato. Il volume è sceneggiato da Andrea Laprovitera e disegnato da Luca Vergerio. Una squadra collaudata e affiatata grazie al lavoro affrontato precedentemente su San Martino 1859, assieme ad Emilio Maffei. Davvero una scelta encomiabile quella di raccontare i fatti storici attraverso le biografie dei protagonisti. Lo è ancora di più dare risalto in esordio ad una figura femminile in un settore, quello dell’aviazione, appannaggio quasi esclusivo degli uomini. Nel secondo conflitto mondiale hanno prestato servizio tante donne.…
Prigione numero 5 e l’arte resistente di Zehra Doğan
L’opera di Zehra Doğan Prigione numero 5 è un graphic memoir, un diario, una testimonianza autobiografica necessaria, esempio estremo e potentissimo di graphic journalism. Pubblicata il primo aprile 2021 da BeccoGiallo è la storia della resistenza personale dell’autrice e dell’intero popolo curdo. È il 21 luglio 2016 quando, a seguito del fallito golpe militare che voleva rovesciarlo, il “dittatore democratico” Recep Tattoo Erdoğan dichiara lo stato di emergenza in Turchia. Ne conseguono repressione, arresti, epurazioni, censura e distruzione. Zehra Doğan, giornalista curda di nazionalità turca nata il 14 aprile 1989, in quei giorni lavora a Nusaybin, una città a poca distanza dal confine con la Siria. Abitata prevalentemente dalla minoranza curda, Nusaybin…
London Calling, trasferirsi in Inghilterra ante Brexit
Pila di fumetti sul comodino. Scende la sera, arriva il momento di tranquillità da dedicare alla lettura. Mi lancio su London Calling della disegnatrice e fumettista Andrea Barattin (Kleiner Flug, 2015). Il motivo? Primo fra tutti la voglia matta che avrei di viaggiare. Fra le tante limitazioni che ha imposto a tutti la pandemia, risento sempre di più quella agli spostamenti. Non poter visitare e scoprire posti vicini e lontani, distrarsi cambiando panorama, fare nuove conoscenze o riabbracciare persone care è a dir poco penalizzante. Aggiungiamo poi che non sono mai stata a Londra. Infine, la morte di Filippo di Edimburgo, il 9 aprile scorso. La conseguente onnipresenza della capitale inglese nei…
Grazie e Scusa: messaggi a fumetti da Kalina Muhova
Quali sono le prime parole dei bambini? La risposta degli esperti è sostanzialmente univoca. Quelle legate ai bisogni primari. E quali quelle che i genitori dovrebbero insegnare al più presto? A mio avviso “grazie” e “scusa”, insieme a “prego”, “per favore”, “ciao”, “buongiorno”, “buonasera”, “buon appetito”, e tante altre. Fra questi termini, “grazie” e “scusa” sono strumenti di convivenza civile, ma anche un modo per connettersi alle proprie emozioni. Sono un mezzo per arricchire la propria intelligenza emotiva, per comprendere e vivere reciprocità ed empatia, acquisire consapevolezza di sé e degli altri. Il bambino apprenderà ad utilizzarli più facilmente se li sentirà pronunciare da chi ha vicino, modello di buone maniere,…
Sangue dal naso e altre avventure infantili nella DDR
Succede spesso da grandi di sentire un profumo e come per magia di essere catapultati indietro nel tempo alla propria infanzia. Un’emozione che parla al cuore, un regalo del nostro naso, organo che funziona meglio di qualsiasi macchina del tempo. Ed è proprio di odori, Sangue dal naso e altre avventure che racconta la graphic novel autobiografica scritta ed illustrata da Nadia Budde. Edita in Germania da S. Fisher Verlage nel 2010 con il titolo Such dir was aus, aber beeil dich, ossia Scegli qualcosa, ma fai in fretta, è arrivata in Italia nel 2017 grazie a Topipittori e alla collana gli anni in tasca. «I ricordi del naso di un bambino…
Guerra, propaganda e Patria: crescere in era fascista
Un passaggio di testimone generazionale privato diventa patrimonio collettivo grazie a Patria, crescere in tempo di guerra di Bruna Martini (BeccoGiallo, 2021). Un graphic memoir che raccoglie il punto di vista, a suo modo privilegiato, di una bambina come tante, formata ed educata durante la seconda guerra mondiale al credo fascista: Grazia Mapelli, detta Graziella, zia dell’autrice. L’origine ideale di questa graphic novel sta nei tanti racconti sul periodo della guerra che Bruna Martini, fin quando era piccola, ha avuto la fortuna di poter ascoltare da sua zia. Ma c’è un momento preciso al quale la sua memoria torna quando le si chiede il principio di tutto. Un ricordo speciale. Il…
La differenza invisibile colora l’Asperger
Fra le ultime letture di fumetti, La differenza invisibile di Julie Dachez e Mademoiselle Caroline (Edizioni Lswr, 2018) è stata una vera rivelazione. Julie Dachez attraverso il suo racconto autobiografico rende partecipe il lettore del percorso che ha affrontato per ottenere la diagnosi di sindrome di Asperger, forma di autismo lieve particolarmente complicata da accertare nel genere femminile. Un cammino verso la consapevolezza di sé e la definitiva fondamentale conquista di un mondo a colori. È un perfetto esempio di graphic medicine. A renderlo tale concorrono l’impostazione, l’approccio esplicativo ed educativo ma anche l’apparato che lo correda. Sono molto interessanti le prefazioni di Carole Tardif e Bruno Gepner, psicologi esperti di…
Il carcere di Valérie Zézé e altre donne Pericolose
Un colpo di fulmine quello che ho provato in libreria per Pericolose, il mio diario dal carcere il fumetto delle sorelle Anaële e Delphine Hermans che custodisce e comunica la testimonianza di vita di Valérie Zézé. Pubblicato nel 2018 in Francia da La Boîte à Bulles con il titolo La Ballade des dangereuses, è stato portato in Italia da ComicOut a settembre del 2020. Valérie, oggi cinquantaquattrenne, è nata in Africa, in Cameroun. Marchiata a vita dagli abusi perpetrati dal padre quando aveva solo cinque anni, giunge con lui in Francia. È ancora piccola e di lei si occupa la Direction des Affaires sanitaires et sociales che sceglie di darla in affidamento.…


















































