Il Babbo Natale umano di Raymond Briggs
Pubblicato in Inghilterra per la prima volta nel 1973, Babbo Natale del celeberrimo fumettista e illustratore Raymond Briggs (1934-2022) è il primo libro a fumetti per l’infanzia in un paese non ancora affascinato da quel tipo di linguaggio e di forma d’arte. In Italia è arrivato nel 1983 grazie alle Edizioni EL, nel 1995 in formato tascabile per i tipi di Einaudi Ragazzi e infine nel 2014, edito da Rizzoli in un ampio formato alla francese. È un piccolo grande capolavoro, così come Ethel e Ernest, Il pupazzo di neve, L’orso, Là dove soffia il vento e altri fumetti del medesimo autore. Racconta di Christmas Father, di Babbo Natale, ma non…
Il pupazzo di neve, magia di Raymond Briggs
Il pupazzo di neve, The Snowman, è uno dei capolavori del grande Raymond Briggs, illustratore e fumettista britannico classe 1934, venuto mancare lo scorso 9 agosto 2022. Pubblicato per la prima volta nel 1978, nel tempo ha venduto diversi milioni di copie nel mondo, incantando intere generazioni di piccoli lettori. Dal 2019 è nelle librerie italiane grazie a Rizzoli. È un silent book disegnato interamente con le matite colorate, con una prevalenza di bianco e grigio e sfumature rosso arancio. Leggerezza, pulizia e luminosità sono gli ingredienti pittorici di questa fiaba senza parole sull’amicizia che ha in sé tutto il fascino della sequenzialità, costruita attraverso tante piccole vignette, riempite con la…
Ethel e Ernest: quando il fumetto si fa casa
Il fumetto Ethel e Ernest, una storia vera di Raymond Briggs è stato pubblicato per la prima volta nel Regno Unito nel 1998. Pluripremiato, a maggio 2020 è uscito in libreria grazie a Rizzoli Lizard. È la storia di una casa a Londra, al numero 65 di Ashen Grove in Wimbledon Park. Il focolare domestico è il luogo e l’espediente che l’autore utilizza per raccontare due persone qualsiasi ma molto speciali: i suoi genitori, Ethel Bowyer (1895-1971) e Ernest Briggs (1900-1971). Il libro si apre nel momento in cui Ethel e Ernest si vedono e si incontrano per la prima volta. È un lunedì del 1928. Lei che fa la cameriera…








