Mio caro fumetto... - Giacomo studia con dietro le figure di Giacomo Matteotti e Benito Mussolini
Letture

Giacomo & Giacomo: l’esempio della storia

La narrazione di Giacomo & Giacomo: Matteotti e il coraggio della verità di Paolo d’Altan e Francesco Zamboni (Carthusia, 2024) si apre a Roma alla fine degli anni Settanta. Giacomo è un preadolescente serio, studioso, fin troppo tranquillo e per questo vittima di una banda di bulli suoi compagni di scuola.

Mio caro fumetto... - Copertina di Giacomo & Giacomo: Matteotti e il coraggio della verità

Non sa proprio come liberarsi dalle loro nocive attenzioni e minacce: «Chi fa la spia fa sempre una brutta fine». Un giorno, al termine della lezione, un suo professore gli consegna un libro da portare a casa. In apparenza è un libro qualsiasi, con la copertina consumata e il taglio delle pagine tutto ingiallito. In realtà si tratta di un suo vecchio diario manoscritto.

Giacomo lo legge e scopre una sconcertante storia a lui ignota. Il professor Pietro Garlini quando aveva più o meno la sua età vi aveva annotato una propria traumatica esperienza. Il 10 giugno del 1924 a Roma era stato un giovanissimo testimone del rapimento di Giacomo Matteotti. Aveva visto una Lancia nera prelevare con la forza il noto politico, deputato e segretario della Partito Socialista Unitario, a Lungotevere Arnaldo da Brescia. Poco dopo, con non poco timore, si era trovato a dover sporgere denuncia. Così, a partire da quelle righe, il piccolo Giacomo si mette ad indagare e ad approfondire la figura e la biografia del suo celebre omonimo.

Mio caro fumetto... - Pietro Garlini deve denunciare il rapimento di Giacomo Matteotti

Di Matteotti da quel nefando giorno non si era saputo più nulla. Il tragico epilogo solo il 16 agosto del medesimo anno con ritrovamento del suo corpo nella Macchia della Quartarella, un bosco nel comune di Riano, a Nord di Roma. Era stato brutalmente assassinato per mano del regime fascista di Benito Mussolini, contro il quale si era valorosamente scagliato in Parlamento quando tutti tacevano per paura.

Giacomo & Giacomo si basa su uno spunto storico: i sicari di Matteotti non si sono preoccupati di avere testimoni, e ne hanno avuti diversi. Fra loro proprio alcuni ragazzi, i più attivi e disposti a collaborare per la ricostruzione dei fatti. Da questo nasce il personaggio di Pietro Garlini, sul quale poi Francesco Zamboni innesta il Giacomo di fantasia e la tematica parallela del bullismo. L’idea di fondo era quella di valorizzare il contrasto tra periodi caratterizzati da problemi diversi ma simili per permettere ai giovani lettori di identificarsi. Il risultato? Un’opera che entra ed esce da epoche diverse: un intreccio e insieme un ponte tra memoria storica del passato e un presente vivo e contemporaneo.

Mio caro fumetto... - Giacomo approfondisce la storia del suo celebre omonimo Matteotti

Le tavole di Paolo d’Altan sono estremamente suggestive e godibilissime grazie al grande formato del volume (35×25 cm). Le immagini si muovono su un duplice registro: quello realistico, in cui vengono inseriti anche elementi strettamente documentari, e quello simbolico. Negli anni Settanta si respira la luce della libertà e i disegni sono in una piacevole palette di colori forti e vivaci. Il contrasto con il bianco, il nero e le sfumature di grigio dei disegni ambientati nei fumosi anni del fascismo violento e oscurantista è totale.

Realizzata in occasione del centenario dell’omicidio Matteotti, Giacomo & Giacomo è un tassello del più ampio progetto Sulle tracce di Giacomo Matteotti, promosso dalla Fondazione Anna Kuliscioff di Milano e sostenuto dalla Struttura di Missione per gli anniversari nazionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nel contesto che stiamo vivendo e soffrendo, in cui si deve tenere alta la guardia e difendere la democrazia con un impegno coraggioso e partecipato, è un’opera che consegna alle giovani generazioni una fondamentale eredità.

Mio caro fumetto... - Giacomo seguendo l'esempio di Pietro Garlini e di Matteotti denuncia i bulli

Non è un caso che la casa editrice Carthusia abbia inserito questa graphic novel nella collana Nuovi Orizzonti. Il fine di questo contenitore editoriale è la sensibilizzazione dei bambini e dei ragazzi di oggi, che saranno adulti in un domani non troppo lontano, su temi importanti che li riguardano, per renderli consapevoli ed informati.

Giacomo impara da Pietro Garlini e da Matteotti un’importante lezione per la propria libertà, che è poi il messaggio principale di Giacomo & Giacomo. Il coraggio di ergersi a difesa della verità viene prima di tutto. Bisogna denunciare ad alta voce ingiustizie, soprusi, prevaricazioni e bullismo, magari chiedendo il sostegno ad insegnanti, genitori, persone care o anche, perché no, ad un libro.

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