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  • Mio caro fumetto... - Gioacchino Virga e un compagno di prigionia
    Chiacchiere,  Letture

    Stalag XB e il no degli Internati Militari Italiani

    8 settembre 2020. A distanza di 77 anni dall’armistizio dell’8 settembre 1943, impossibile non scrivere di Stalag XB di Marco Ficarra, pubblicato nel 2009 da BeccoGiallo. Nonostante il fumetto attualmente risulti fuori catalogo, cercando con un po’ di pazienza in internet se ne trovano ancora abbastanza facilmente delle copie in vendita. Così per fortuna sono riuscita ad acquistarlo e a leggerlo. Stalag XB non è un fumetto qualsiasi, è qualcosa in più: un progetto, una missione, un impegno per la Memoria. Non è nato tale ma lo è divenuto nel tempo, il poco tempo che ci vuole a realizzare che la storia di un parente non è solo una questione privata.…

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    Giulia D'Angelo

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    Aspettando Lucca Comics 2019… Buon Halloween!

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    Mio caro fumetto... - Bambini e strumenti pedagogici montessoriani

    Maria Montessori e il metodo “improprio”

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  • Mio caro fumetto... - Distinguersi dalla massa
    Letture

    Una Rapsodia in blu di colori, emozioni e musica

    È un viaggio di andata e di ritorno Rapsodia in blu di Andrea Serio (Oblomov Edizioni, 2019), fumetto che ho acquistato al Lucca Comics and Games di novembre scorso. «C’è ben poco di noi, oggi, che evoca la luce. Siamo molto più vicini alle tenebre, siamo quasi tenebra» Jón Kalman Stefánsson, Paradiso e inferno Con queste parole del noto autore islandese Stefánsson, Andrea Serio introduce il suo volume e sceglie di lanciare un monito, un invito a non dimenticare la nostra storia contemporanea, a non ricadere nel baratro e nelle tenebre del pregiudizio, del razzismo, dell’antisemitismo, della dittatura e della guerra. Rischio alimentato dalla generalizzata deriva culturale, politica ed economica nel…

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    Giulia D'Angelo

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    Mio caro fumetto... - Keum Suk Gendry-Kim durante un incontro con Yi Okseon

    Le Malerbe: Yi Okseon e le “comfort women”

    Luglio 26, 2020
  • Mio caro fumetto... - Malik Sajad ha terminato la sua graphic novel
    Letture

    Munnu e il suo Kashmir di cervi, cani e umani

    Malik Sajad è Munnu. Un ragazzo del Kashmir (add editore, 2020). Munnu è un vezzeggiativo. Vuol dire “il più piccolo”. Così lo chiamano nella sua numerosa famiglia musulmana sunnita composta da mamma Haseena e papà Gulya, dai tre fratelli Bilal, Adil e Akhtar e dalla sorella Shahnaz. È il 1993, ha solo sette anni e vive a Batamaloo, nel distretto dello Srinagar in Kashmir, terra affascinante, contesa e rivendicata sia dall’India sia dal Pakistan. La sua famiglia, nonno Abba e nonna Nanni, la routine casalinga, i dettagli e gli avvenimenti minuti sono gli aspetti positivi della sua quotidianità di bambino. Sono l’infanzia da ricordare, perché non vada perduta. Munnu è attratto…

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    Giulia D'Angelo

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    Mio caro fumetto... - Matthias Sindelar

    Il Caso Sindelar: un mistero storico a fumetti

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    Mio caro fumetto... - Nel carcere di Diyarbakir, la Prigione numero 5, ci sono donne e bambini

    Prigione numero 5 e l’arte resistente di Zehra Doğan

    Giugno 12, 2021
  • Mio caro fumetto... - Prospettiva a testa in giù
    Letture

    Un’infanzia a testa in giù

    Attraverso il fumetto A testa in giù, pubblicato da Topipittori nel 2014 all’interno della collana gli anni in tasca, dedicata alle autobiografie d’infanzia e di adolescenza, Zosia Dzierżawska torna dolcemente ai ricordi di famiglia e alla propria vita di bambina in Polonia. Zosia offre una narrazione intima, un’autobiografia ricavata da un mélange fra le sue personali memorie e quelle di genitori e parenti. Sullo sfondo, un periodo drammatico per il paese, tra il 1981 e il 1989. Nel 1981 Ewa e Bogdan, i genitori di Zosia, vivono a Varsavia. Il papà lavora alla facoltà di architettura dell’Università della città mentre la mamma è insegnante part-time e studia inglese a Poznań. Sono…

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    Giulia D'Angelo

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  • Mio caro fumetto... - Anne Frank sceglie il nome del diario segreto
    Letture

    Anne Frank-Diario a fumetti

    Il 12 giugno 1942 per il compleanno dei suoi 13 anni Anne Frank riceve in regalo un diario segreto, che chiamerà Kitty. «Spero di poterti confidare tutto, come non ho mai potuto fare con nessuno e spero che mi sarai di grande sostegno». Quel diario, celebre come Il diario di Anna Frank, a me è stato regalato il giorno in cui ho compiuto 10 anni, il 30 aprile del 1989, nell’edizione Einaudi del 1986. È stata una lettura emozionante, coinvolgente e sconvolgente, di quelle che ti segnano per la vita. Oggi, a distanza di più di 30 anni da allora l’ho voluta ripetere ma in forma diversa, grazie ad Anne Frank-Diario,…

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    Giulia D'Angelo

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  • Mio caro fumetto... - Mamma Valli e il fumetto su di lei
    Letture

    Laban et confiture o la bellezza delle mescolanze culturali

    Conoscete l’illustratrice e fumettista Lena Merhej? Se la risposta è no, bisogna correre ai ripari magari iniziando, come me, da Laban et confiture ou comment ma mère est devenue libanaise (Alifbata, 2018). Lena Merhej è nata a Beirut in Libano nel 1977 da madre tedesca e padre libanese e ha il grande merito di aver contribuito a dinamizzare la produzione di fumetti nel suo paese, e non solo. Autrice di numerosi albi illustrati e fumetti è attiva anche nel campo dell’insegnamento e della ricerca. Lettrice di illustrazione e animazione alla Lebanese American University dal 2003 al 2009, ricercatrice di narratologia, illustrazione e scienze informatiche alla Jacobs University di Brema dal 2010…

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    Giulia D'Angelo

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  • Mio caro fumetto... - Albero di graphic novel e Haiku Siberiani
    Letture

    Haiku siberiani: «In Siberia non crescono le mele»

    Haiku Siberiani di Jurga Vilė e Lina Itagaki (Topipittori, 2019): un bellissimo modo di fare memoria e di raccontare a bambini e adulti una difficile pagina di storia.

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    Mio caro fumetto... - Detenute in carcere fuori dalla loro cella

    Il carcere di Valérie Zézé e altre donne Pericolose

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  • Mio caro fumetto... - Manifestanti a Santiago intonano Venceremos degli Intillimani!
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    ¡Que viva Chile!

    Leggo le notizie dal Cile e inevitabilmente ripenso a Luis Sepúlveda e alle parole con cui conclude la sua mirabile prefazione a Là dove finisce la terra. Cile 1948-1970, di Désirée e Alain Frappier (add editore, 2019). «Questo graphic novel di Désirée e Alain Frappier è un viaggio nella memoria, la memoria del Paese che abbiamo avuto, conosciuto, amato e che – trattenendone il ricordo, con tutto il suo intenso desiderio di giustizia – un giorno recupereremo; quel giorno torneremo a essere cittadini liberi del Paese dove finisce la terra» Una speranza che sembra sempre più lontana. Lo stesso Sepúlveda chiamato a commentare la situazione odierna nel Paese dà questa lettura:…

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    Giulia D'Angelo

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  • Mio caro fumetto... - Heimat e una tazza di tè verde al limone tedesco
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    Heimat: un album di famiglia tedesco

    Heimat è un termine tedesco che, come altri, non ha un corrispettivo letterale né in italiano, né nelle altre lingue romanze né tantomeno in inglese, essendo connesso a svariati significati secondari ricchi di emotività. Nora Krug, nata nel 1977 a Karlsruhe in  Germania e residente a New York dal 2002, sceglie questo termine come titolo per il suo memoir autobiografico. Heimat è stato pubblicato in Germania nell’autunno del 2018 e in Italia a settembre 2019, grazie ad Einaudi. In breve tempo ha ottenuto notevoli riconoscimenti: miglior graphic novel del 2018 per “The New York Times Critics”, “The Guardian”, “The San Francisco Chronicles” e “The Boston Globe”. Ha vinto anche il National…

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    Giulia D'Angelo

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  • Mio caro fumetto... - La partenza in Venezia di Taniguchi
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    Venezia: poesia ed incanto

    Questo articolo vuole essere il mio sentito augurio per Venezia, letteralmente devastata ieri dal maltempo e dall’acqua alta che ha raggiunto i 187 cm, causando danni incalcolabili e morte. Non si vedeva un livello tale della marea dal 1966. Le immagini trasmesse dalla televisione e che circolano nel web fanno proprio male al cuore. Sono vicina e abbraccio tutti gli abitanti, in ginocchio per le tante enormi difficoltà. Spero che la città si possa riprendere e tornare presto ad essere quella stampata nei miei ricordi e descritta da Jirô Taniguchi (Tottori, 14 agosto 1947 – Tokyo, 11 febbraio 2017), uno dei più grandi mangaka giapponesi di tutti i tempi. Il suo…

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    Giulia D'Angelo

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    Non è te che aspettavo. Alla disabilità non si è mai preparati

    La lettura di Non è te che aspettavo (Bao Publishing, 2018) dovrebbe essere resa obbligatoria per tutti sia per l’importanza e la delicatezza del tema che affronta sia per il modo, tutt’altro che banale. L’autore di questa graphic, Fabien Toulmé, ai tempi della narrazione ingegnere in Brasile, sua moglie Patricia, brasiliana, e Louise, la loro primogenita, attendono con impazienza un nuovo membro della famiglia (solo dopo si scoprirà che ad arrivare sarà una femmina, Julia). L’emozione positiva per questo evento futuro nella testa dell’autore sembra però sovrastata dall’ansia che qualcosa possa non andare per il verso giusto, e più nello specifico che il nascituro possa essere affetto dalla Trisomia 21, meglio…

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    Arriva un momento nella vita in cui si cresce (c’è chi ci arriva prima e chi dopo). Si cominciano a sentire le responsabilità. Si fanno i conti con le proprie scelte, con la precarietà, con i propri sogni (lo sappiamo, non si vive di fantasie, ma noi non abbiamo voglia di abbandonarli), con le aspirazioni, con gli interessi e le passioni, a cui tanto teniamo e che non vogliamo chiudere nel dimenticatoio, e con i primi acciacchi (ebbene sì, ci sono anche quelli a ricordarci che non siamo più giovani e invincibili). Poi c’è la gestione della casa, la vita di coppia, la ricerca di equilibri e di compromessi, mantenendo il…

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    L’arabo del futuro (volumi 1 e 2, Rizzoli Lizard, rispettivamente 2014 e 2017) è la storia autobiografica di Riad Sattouf, fumettista nato nel 1978. Figlio di Abdel-Razak, siriano, e di Clémentine, bretone, Riad nei primi anni ’80 cresce tra la Francia, la Libia di Gheddafi e la Siria di Assad. Il suo è il racconto ironico e falsamente leggero del proprio quotidiano e della propria personale esperienza, l’insieme dei primissimi ricordi di vita, sballottato a causa dei trasferimenti del padre per lavoro. Abdel-Razak è un professore universitario, laureato alla Sorbona, un intellettuale di estrema destra, nazionalista, espressione convinta del panarabismo, razzista e antisemita, che dice cose a dir poco spiacevoli sulle…

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    Giulia D'Angelo

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    Per un discreto numero di giorni ho goduto della compagnia di Non stancarti di andare di Teresa Radice e Stefano Turconi (Bao Publishing, 2017). È uno di quei libri che dispiace finire e che allo stesso tempo non si vede l’ora di finire, così tanto bello, potente, completo e complesso da sembrare banalizzato da qualsivoglia tentativo si faccia di descriverlo. Mi sono rivista e ritrovata. Ci sta tanto della mia sensibilità, dei miei sentimenti, di ciò che mi piace e in cui credo fermamente, di quello che profondamente desidero. Ho pianto, di dolore e di gioia, ho sorriso, ho sperato e tanto atteso. Ho atteso con Iris, disegnatrice veneziana che vive…

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    Giulia D'Angelo

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    Takoua Ben Mohamed nel suo libro La rivoluzione dei gelsomini (BeccoGiallo, 2018) racconta la sua infanzia in Tunisia, la storia della sua famiglia, vittima delle repressioni del regime di Ben Alì, e di tutto un paese. Takoua è nata a Douz nel 1991, quando la Tunisia viveva i suoi anni più bui. Tre mesi dopo la sua nascita il padre ha dovuto abbandonare il suo paese e la sua famiglia, perché perseguitato politico. Takoua quindi è cresciuta con la madre, i fratelli, i nonni e una gatta ma senza sapere chi fosse il padre. La vita era difficile ed erano sempre sotto controllo. Il ricongiungimento è avvenuto solo nel 1999. Il…

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    E voi il film Persepolis lo avete visto?

    Il film d’animazione Persepolis è famoso tanto quanto la graphic novel omonima da cui è tratto. È diretto da Marjane Satrapi, autrice del libro e protagonista della storia (una garanzia!), e da Vincent Paronnaud. Uscito nelle sale francesi nel 2007, nello stesso anno ha vinto il Premio della Giuria al Festival di Cannes ed è stato anche candidato all’Oscar come miglior lungometraggio di animazione. In Italia è arrivato nel 2008. Come i disegni del fumetto, così quelli del film sono interamente eseguiti in bianco e nero in 2D, per una scelta ben precisa dell’autrice. Solo nelle scene ambientate nel periodo più recente fanno la comparsa i colori. Alla versione italiana hanno…

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    Persepolis, il primo fumetto iraniano mai pubblicato

    Persepolis è un vero e proprio capolavoro della letteratura. Una graphic novel di oltre 300 pagine, successo mondiale per numero di copie vendute. Oggi è universalmente considerata un classico, una lettura imprescindibile per chiunque si avvicini al genere del romanzo grafico. Ne è l’autrice Marjane Satrapi, nata in Iran, a Rasht, nel 1969 e naturalizzata francese. La prima edizione di Persepolis è nata proprio in Francia, in lingua francese, tra il 2000 e il 2003 grazie alla casa editrice indipendente L’Association, in quattro volumi. Nel 2007 ne è stata curata l’edizione integrale. In Italia i 4 volumi sono stati pubblicati da Rizzoli Lizard a partire dal 2002. La prima edizione integrale…

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    Giulia D'Angelo

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Mio caro fumetto... - Foto di profilo di Giulia D'Angelo

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Ogni vita è un’enciclopedia, una biblioteca, un inventario d’oggetti, un campionario di stili, dove tutto può essere continuamente rimescolato e riordinato in tutti i modi possibili.

(Italo Calvino, Lezioni americane)

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